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«Digital art: qualche riflessione e 5 illustratori da conoscere assolutamente»

La Digital art oggi è nel periodo di massima diffusione da quando è nata. Questo risulta abbastanza naturale: più la tecnologia digitale si innova, più le possibilità di esprimersi per chi la usa – artista o meno – aumentano. Più si semplifica, diventando user friendly, più il numero di utenti che ci si avvicinano cresce.In poco più di sessant’anni siamo passati dall’invenzione dell’oscillogramma1950, Ben Laposkyche riproduceva delle onde grafiche su uno schermo a tubo catodico in risposta a comandi dettati al computer sotto forma di funzioni matematiche, all’invenzione, negli anni ’90, della tavoletta grafica; dei software di grafica vettoriale e tridimensionale che hanno avuto un enorme sviluppo  nell’ultimo decennio.

Così, un tratto percorso dall’utente con una finta penna su un semplice supporto rigido viene riprodotto automaticamente identico sullo schermo del computer: tutto più semplice, immediato, creativo e alla portata di tutti!

Alla diffusione della Digital Art però, hanno contribuito negli ultimi cinque anni, soprattutto i social network. Sono numerosissime le pagine facebook che raccolgono e condividono opere create attraverso la computer grafica, così come i profili degli artisti digitali, per lo più illustratori, che cercano di farsi conoscere con un portfolio online sui social. Per non parlare poi di Instagram, dov’è l’immagine a farla da padrone, con oltre 10 milioni di pagine dedicate all’arte, tra profili di artisti e pagine che pubblicano digital art.

Questo boom mediatico è un bene, ma ha prodotto degli effetti contrastanti ed un po’ di disorientamento. Da un lato ci sono molte più possibilità di emergere e farsi conoscere come artisti, assieme ad una maggiore democraticità del sistema:

anche il ragazzo che arriva dal paesello di duemila anime, dove a pochi interessa dell’arte, può essere notato e selezionato per un lavoro da un mecenate che sta a New York e che ha visto le sue creazioni dal pc, sul profilo social, su “Behance” o altre gallerie online – senza che quel ragazzo debba per forza trasformarsi in un cervello in fuga!

Dall’atro lato si è generata una iperproduzione di immagini digitali che ha reso ancora più difficile e angoscioso dare risposta al classico dilemma: “cos’è arte e cosa non lo è ” .

La velocità con cui vengono prodotti e pubblicati online, quotidianamente, un numero abnorme di nuovi lavori è un segnale deciso che ci fa capire di essere i un periodo di forte creatività, ma genera un circuito in cui ciò che è pubblicato al mattino arriva alla sera come se avesse visuto cent’anni, probabilmente relegato all’oblio da lavori freschi di pubblicazione ogni mezzora della giornata.

Questa è una metafora, ma rende l’idea di come questo sistema arrivi presto a saturazione e di quanto la concorrenza da affrontare per chi voglia venire a galla da questo flusso continuo sia davero serrata e accanita.

Bene, la parola d’ordine per chi vuole emergere da tutto questo marasma è assoltamente: distinguersi !

Per questo abbiamo passato un paio di giorni su Behance – una delle più famose piattaforme online che collega creativi di tutto il mondo e aziende in cerca di talenti – e selezionato per voi 5 illustaratori che spiccano e sono riconoscibili sin da subito, distinguendosi per l’unicità del tratto, la scelta dei soggetti, delle ambientazioni e dello stile.

Eccoli qui per voi:

  1. Luis Toledo Laprisamanta:                                                                                                                                                                        

Le sue opere sono spesso articolate e complesse, caratterizzate da un ricco ripetersi di “immagini dentro l’immagine” che vanno a formare un vero e proprio mandala ipnotico attorno al soggetto principale che solitamente è un profilo umano.

L’autore è affascinato dal lato immateriale e spirituale della vita. Fugge dalla rappresentazione monotona e razionale della realtà e dalla sua ovvietà, arricchisce invece i suoi soggetti di immagini intrise di valore simbolico, spesso rifacendosi alle icone religiose dell’India e dell’Asia sud orientale.

Le sue illustrazioni sono colme di piccoli particolari che incuriosiscono l’osservatore e lo spingono a passare da un primo sguardo superficiale dell’opera ad uno più in profondità, entrando dentro l’immagine per concentrarsi sui singoli dettagli che la compongono. L’effetto è stupefacente.

Vi lascio qui i link del sito personale e del profilo su Behance:

http://laprisamata.es/About-LAPRISAMATA

https://www.behance.net/gallery/40115183/Selected-works-III

2. Andreas Preis :

Classe 1984, direttamente dalla Bavaria anche se attualmente lavora e vive a Berlino, Andreas Preis è un artista giovane che oltre all’illustrazione digitale si dedica anche ad altre forme espressive come i murales, la pittura, il logo designe e l’icon designe.

La sua ricerca artiastica sembra concentrata principalmente sullo studio e la rappresentazioe degli animali con uno stile assolutamente personale, caratterizzato dall’esaltazione dei solidi che compongono la fisionomia dei soggetti, dal riempimento dei volumi con un singolare tratteggio e da un uso deciso del colore, prediligendo i colori pieni.

Preis ha già lavorato e contribuito allo sviluppo del designe di tanti importanti brands quali Adidas, Nike, Abobe, Vans, Wolkom, Ford, Mini, Microsoft e molti altri.

Vi invito a fare un salto sulle sue pagine:

https://www.behance.net/designerpreis

http://andreaspreis.com/about    

  1. Jaroslaw Danilenko:

Questo artista è polacco e vive a Poznań. Di lui si ben sa poco, non ha un sito personale e le sue opere si trovano solo su Behance e sulla sua pagina facebook. A parlare per lui basta però la sua arte non convenzionale, incentrata sulla rappresentazione della figura umana con una palla al posto del viso, senza alcun tratto somatico ed espressione, lasciando invece al corpo, attraverso le posture scelte e i movimenti abbozzati, il ruolo di comunicare lo stato d’animo del soggetto rappresentato.

Utilizza spesso il colore pieno senza sfumature, con una predominanza del rosa ed il puntinato come tecnica di riempimento degli spazzi.

Ecco i link dove potete visionare le sue illustrazioni:

https://www.behance.net/danilenko

www.facebook.com/telemanele     

  1. Angho bang:

Viene da Seul e la sua arte è del tutto fuori dagli schemi. Angho bang ha inventato un mondo surreale fatto di creature umanoidi, dal capo che ricorda la forma delle spugne di mare e dal torace che va ad aprirsi in due, come le tende di un sipario, al centro del quale si distende un cielo stellato, come a voler rappresentare il cosmo che è contenuto dentro ognuno di noi.

Le ambientazioni delle sue illustrazioni sono ispirate nettamente ai paesaggi dei fondali marini, sopratutto nella rappresentazione della vegetazione .

Le sue creazioni, come avrete capito, sono assolutamente innovative e trasmettono un senso di mistero. Guardandole potreste sentirvi straniti e stupefatti.

Andate a vedere le sue pagine:

https://www.behance.net/bangsangho

https://www.bangsangho.com/contac

Vedrete che con le sue creature ha realizzato anche un corto animato altrettanto surreale e che ha collaborato con la Adidas per la realizzazione di una collana di indumenti.

  1. Jonathan Calugi:

Jonathan Calugi ha fatto della semplicità e del minimalismo i tratti portanti del suo linguaggio, ottenendo il risultato di uno stile a dir poco geniale, definito da lui stesso come “oneline style” perché le sue figure sono costruite dall’intreccio ripetuto di un unica linea su se stessa.

Spesso rappresenta figure umane colte nelle azioni più comuni della vita quotidiana, come bere un caffè, stare al computer o leggere un libro e il suo stile risulta leggero e simpatico.

L’ultimo apice dell’elaborazione dell’“oneline style” è stato raggiunto dall’artista nel 2017, in un progetto per Airbnb dove la moltitudine di figure rappresentate con l’utilizzo di una linea sola è impressionante.

É italiano, di Pistoia, e vi invito assolutamente a fare un salto sul suo profilo behance, non resterete delusi:

https://www.behance.net/Lovers

http://www.happyloverstown.eu/

Bene, questo è tutto!! Spero questo articolo vi sia piaciuto e vi invito ad iscrivervi alla Newsletter di ScreamArt ed alle nostre pagine social, così possiamo tenervi compagnia 🙂

By | 2018-07-16T18:13:47+02:00 Luglio 16th, 2018|Digital Art|0 Comments

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